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DI VENEZIA


NAVIGAZIONE LAGUNARE: REGOLAMENTAZIONI

REGOLAMENTAZIONI VIGENTI NELLE ACQUE LAGUNARI

MAGISTRATO ALLE ACQUE DI VENEZIA

Ordinanza n°14655 dell'8 febbraio 1938
Velocità massime lungo le vie navigabili.

IL PRESIDENTE DEL MAGISTRATO ALLE ACQUE

Considerato che il costante aumento del traffico di imbarcazioni a propulsione meccanica sui corsi d'acqua navigabili del Compartimento di questo Magistrato rende necessaria una più razionale e precisa disciplina della velocità delle imbarcazioni stesse, onde evitare i danni che potrebbero derivare alle sponde ed alle opere esistenti lungo i corsi d'acqua stessi;

Considerato che a tale scopo è risultato insufficiente il sistema sin qui seguito del rilascio di licenze annue individuali di navigazione, sia perché la velocità massima da svilupparsi da ciascuna imbarcazione veniva nelle stesse fissata in modo uniforme per tutti i corsi d'acqua, pur aventi caratteristiche diverse, sia perché sulla base delle licenze medesime riusciva difficile poter perseguire penalmente le eventuali infrazioni, mancando la norma regolamentare che potesse servire di fondamento all'azione repressiva dell'autorità giudiziaria;

Ritenuta pertanto l'opportunità di determinare in via generale ed in modo certo per ciascun corso d'acqua navigabile, in relazione alle sue caratteristiche, la velocità massima delle imbarcazioni a propulsione meccanica, rendendo tali limiti di pubblica ragione, ed abolendo il sistema delle licenze individuali;

Esaminate le proposte avanzate dalla Commissione nominata appositamente da questo Magistrato per lo studio delle massime velocità da consentirsi in ciascuna via navigabile del Compartimento e ritenutele accoglibili;

Considerato che per alcune vie navigabili, data la ristrettezza dello specchio d'acqua e tenuto conto dello stato di precaria stabilità delle sponde a causa della natura dei terreni e della pendenza di sistemazione attuale delle relative scarpate, è apparso opportuno vietare del tutto il passaggio ad imbarcazioni a propulsione meccanica, lasciandole libere esclusivamente al transito di natanti con attiraglio sia di uomini che di animali, come sin qui praticato;

Visti gli artt. 1 e 2 del testo Unico di legge sulle opere idrauliche, approvato con R.D. 25 luglio 1904, n. 523;

Visto l'art. 17 del testo Unico di legge sulla navigazione interna, approvato con R.D. 11 luglio, n, 959;

Visto la legge 5 maggio n. 257, istitutiva del Magistrato alle Acque, e le modifiche apportatevi dalla legge 13 luglio 1911 n. 774, dal R.D. 31 dicembre 1922, n. 3809, dal R.D. 31 dicembre 1923, n- 33228, e dal R.D. 29 novembre 1925, numero 2583;

Visto il R.Decreto 7 luglio 1925, n. 1173;

Decreta:

1. A partire dal 15 marzo 1938 il transito attraverso i canali ed i manufatti delle idrovie del Compartimento è svincolato dal rilascio di speciali licenze da parte del Magistrato, ferme, naturalmente, restando tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti ad ogni effetto per i singoli tipi di natanti, e salvo l'osservanza dei limiti di velocità di cui appresso.

2. Le velocità massime consentite lungo le sottoindicate vie navigabili, ricadenti nella giurisdizione di questo Istituto vengono fissate per i natanti a propulsione meccanica dei diversi tipi, come risulta dalla seguente tabella:

 

INDICAZIONI DELLE LINEE

Circondario

direzione

A

B

   

Idraulico

     

1

Po - Brondolo (nuova linea)

Rovigo

 

7

11

 

Ponte Fornaci - P.to Levante - Brondolo - Chioggia

id.

 

7

15

2

Canale Cavanella

id.

 

7

10

 

Canale di Loreto

id.

 

7

10

3

Canal Bianco da Adria a Volta Grimana

id.

 

7

10

4

Fiume Adige

Verona

Asc.

7

15

   

Rovigo

Disc.

11

18

5

Tre Canne - Brondolo (fiume Gorzone)

Este

Asc.

5

8

     

Disc.

7

10

6

Bovolenta - Brondolo

Padova

Asc.

5

8

     

Disc.

7

10

7

Vicenza - Padova - Fusina

Vicenza

Asc.

4

4

   

Padova

Disc.

4

6

   

Venezia

     

8

Fiume Novissimo

Venezia

 

4

6

9

Canal Salso di Mestre (1)

id.

 

[5

10]

10

Fiume Brenta - da Campo S.Martino a Limena

Padova

Asc.

4

6

 

sbocco nella Vicenza - Padova - Fusina

 

Disc.

5

8

 

(Canale Brentella)

       

11

Litoranea Veneta

Venezia

     
 

Venezia - Grado

Udine

 

6

12

 

P.to Monfalcone

Trieste

     

12

Treviso - Litoranea Veneta - (Fiume Sile)

Treviso

Asc.

6

8

   

Venezia

Disc.

8

10

 

Canale Sioncello

id.

Asc.

6

5

     

Disc.

8

10

13

Fiume Piave da Zenson allo sbocco nella Litoranea

Treviso

Asc.

7

10

 

Veneta

Venezia

Disc.

10

18

14

Canale Intestadura

Venezia

Asc.

4

4

     

Disc.

4

6

15

Fiume Livenza

Treviso

Asc.

7

10

   

Venezia

Disc.

10

13

16

Melon - Loncon

Venezia

Asc.

6

8

     

Disc.

8

10

17

Portogruaro - Litoranea Veneta (Fiume Lemene)

id.

Asc.

5

8

     

Disc.

7

10

18

Latisana - sbocco nella Litoranea Veneta

id.

Asc.

7

10

 

(Tagliamento)

 

Disc.

10

18

19

Fiume Stella da Palazzolo alla laguna

Udine

 

7

15

20

Porto Nogaro - Litoranea Veneta

id.

 

7

10

21

Cervignano - Litoranea Veneta

id.

 

8

12

22

Aquileia - Litoranea Veneta

id.

 

4

10

23

Grado - Belvedere

id.

 

8

12

A Rimorchiatori, convogli, battelli portatori
B Motoscafi e simili

(1) vedi ordinanza n.10806/92

3. Nelle sottoindicate vie navigabili è invece normalmente vietato il transito di qualsiasi tipo d'imbarcazione a propulsione meccanica isolata od a convoglio:

1) Canale Scortico e Fossa Polesella (Circondario Idraulico di Rovigo);

2) Fiume Tartaro con diramazione ad Ostiglia e Legnago (Circondario Idraulico di Verona e Rovigo);

3) Adigetto da Badia Polesine allo sbocco di Canalbianco (Circondario Idraulico di Rovigo);

4) Linea navigabile Albettone - Este - Monselice - Padova (Circondari Idraulici di Este e Padova);

5) Canale Roncajette, Sottobattaglia, Cagnola e Bagnarolo della linea navigabile Battaglia - Bovolenta - Brondolo (Circondari Idraulici di Padova);

6) Canale di Mirano (Circondario Idraulico di Venezia);

7) Canale Fossetta della linea Treviso - Litoranea Veneta (Circondario Idraulico di Venezia);

8) Fiume Noncello della linea navigabile Pordenone - Litoranea Veneta.

4. In tutti i casi la navigazione, anche entro i limiti di velocità su accennata, sarà esercitata a rischio e pericolo degli interessati, restando l'Amministrazione Idraulica esonerata da qualsiasi responsabilità per le condizioni dei fiumi e canali navigabili e delle relative opere d'arte, alle quali la navigazione stessa deve restare subordinata.

5. Copia del presente decreto sarà affissa per la durata di 15 giorni all'albo di tutti i Comuni attraversati o toccati dalle linee navigabili suddette ed inserita nel Foglio Annunzi Legali delle Provincie nelle quali ricadono le linee di cui sopra.

6. A carico del contravventori alla presente ordinanza sarà proceduto ai sensi degli articoli 374 e 378 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 allegato F) nonché dell'art. 51 e seguenti del T.U. 11 luglio 1913 n. 959.

7. Gli Ingegneri capi degli Uffici del Genio Civile di ciascun Circondario, coadiuvati dal dipendente personale, sono incaricati della esecuzione del presente decreto.

 

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