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SERVIZI ALLA CIRCOLAZIONE: AGENZIE ED AUTOSCUOLE E AUTOFFICINE REVISIONI

AUTOSCUOLE E CENTRI DI ISTRUZIONE AUTOMOBILISTICA
( dott. Nicola Fusco tel. 041 2501984 - geom. Ivano Modenese tel. 041 2501263)

Orario di ricevimento del pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 12:00

La Città metropolitana di Venezia ha compiti in materia di regolamentazione e vigilanza tecnica e amministrativa sulle autoscuole, nonché di riconoscimento dei centro di istruzione automobilistica, in base all'art. 96 del D.P.R. 24 luglio 1977, n° 616, all'art. 123 del Nuovo Codice della Strada, agli artt. 335-6 del relativo Regolamento di esecuzione, al D.M. 17 maggio 1995, n° 317 e all'art. 105 comma 3 a) del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112.

In base al D.Lgs. n. 112/1998, alla Città metropolitana di Venezia sono state inoltre conferite le funzioni relative agli esami per il riconoscimento dell'idoneità degli insegnanti e istruttori di autoscuola.

Per gli interventi a favore dell'educazione stradale svolti dalla Provincia di Venezia, si veda alla voce apposita.

Il Decreto Legge 31/01/2007 n° 7, covertito in L. 02/04/2007 n° 40, ha modificato l'art. 123 del Codice della Strada. A seguito di tale modifica, l'attività di autoscuola non è più soggetta a programmazione numerica ne ad autorizzazione, ma solo a presentazione della dichiarazione d'inizio attività.


REGOLAMENTO


SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'

Per coloro che intendono esercitare l'attività di autoscuola devono presentare la “segnalazione certificata d’inizio attività (S.C.I.A.) (segnalazione - scarico PDF).

In base al comma 7-bis all’art. 123 del Codice della Strada, in ogni caso l’attività non può essere iniziata prima della verifica del possesso dei requisiti prescritti. Tale verifica verrà effettuata anche attraverso un sopralluogo presso la sede dell’autoscuola.

Resta necessario chiedere l'autorizzazione allo svolgimento delle mansioni di insegnante e istruttore. E' sufficiente che l'autoscuola interessata presenti domanda in bollo (scarico PDF) al Servizio Trasporti, allegando la documentazione necessaria.

Sono altresì riconosciuti con apposito tesserino i soggetti che possono accedere agli uffici pubblici per lo svolgimento delle sole pratiche di competenza delle autoscuole, su domanda del titolare domanda in bollo (scarico PDF).

Qualora all'attività di autoscuola si intenda associare l'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, l'interessato dovrà disporre della relativa autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Venezia, prevista dalla L. n° 264/91: si veda la voce apposita.

RICONOSCIMENTO DEI CENTRI DI ISTRUZIONE AUTOMOBILISTICA

La Città metropolitana riconosce inoltre i centri di istruzione costituiti da autoscuole consorziate secondo quanto disposto dal codice civile (articoli 2602 e seguenti), subentrando alla Motorizzazione Civile ai sensi del D.lgs. n. 112/98. Nei centri può essere riconosciuto anche lo svolgimento dell'attività di insegnamento teorico, se i locali sono idonei (domanda - scarico RTF).


VIGILANZA

La vigilanza tecnica e amministrativa sull'attività delle autoscuole è di competenza della Città metropolitana di Venezia. Tra le funzioni di vigilanza tecnica, indicate nel regolamento di esecuzione del codice della strada, ricade anche il riconoscimento dell'idoneità dei locali di un'autoscuola, o di un centro di istruzione da essa formato, all'effettuazione dell'esame di idoneità di coloro che l'hanno frequentata.

Sono sanzionati sia l'esercizio abusivo dell'attività di autoscuola sia le irregolarità di esercizio, in particolare si applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie:

  • art. 123 comma 11: inosservanza del divieto di gestire un'autoscuola senza la dichiarazione d'inizio attività, pagamento di una somma da euro 10.000 a euro 15.000, con immediata chiusura dell'autoscuola e cessazione dell'attività;
  • art. 123 comma 12: inosservanza del divieto di insegnare teoria nelle autoscuole o di istruire alla guida su veicoli delle autoscuole senza abilitazione o autorizzazione, pagamento di una somma da euro 148 a euro 594.

Alle altre violazioni di previsioni del regolamento provinciale, anche se non specificato, e sempre fatta salva una diversa disposizione di legge, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro.

L'organo competente a irrogare le sanzioni è il Dirigente del Servizio Trasporti.

ESAMI D'IDONEITÀ DEGLI INSEGNANTI E ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLA

BANDO PER L' ESAME ALL’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INSEGNANTE DI TEORIA E DI ISTRUTTORE DI GUIDA

DOMANDA PER AMMISSIONE ALL’ESAME DI ABILITAZIONE DI INSEGNANTE DI TEORIA DI AUTOSCUOLA

DOMANDA PER AMMISSIONE ALL’ESAME DI ABILITAZIONE DI ISTRUTTORE DI GUIDA

CERTIFICATO DI IDONEITÀ TECNICA

L'attestato di abilitazione all'esercizio dell'attività di insegnante o istruttore è rilasciato dal Dirigente del Servizio Trasporti, sulla base dei verbali della Commissione Esaminatrice, previo pagamento dell'imposta di bollo da parte dell'interessato.

ELENCO AUTOSCUOLE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA

LEGISLAZIONE



AUTOVETTURA MULTIADATTATA PER ESERCITAZIONI DI GUIDA PATENTE B SPECIALE

Nell'intenzione di aumentare l'accessibilità alla mobilità individuale, anche da parte dei portatori di handicap, è stata acquistata una autovettura multiadattata, VOLKSWAGEN POLO con cambio automatico e dotazione di ausili per l'adattamento a diverse tipologie di handicap del conducente. L'autoveicolo viene messo a disposizione del disabile che vuole acquisire la patente di guida B Speciale, con l'assistenza di un'autoscuola.

L'autovettura viene concessa in comodato all'autoscuola prescelta dal portatore di handicap, la quale dovrà presentare domanda in carta resa legale e stipulare un apposito contratto (in duplice originale in bollo). L'utilizzo potrà essere condiviso qualora ciò si rendesse necessario per contemperare le richieste presentate per lo stesso periodo o parte di esso: in questo caso all'autoscuola che per prima ha richiesto l'autovettura sarà comunicato/i i nominativi degli altri "concessionari" con i quali vi è l'obbligo di concordare gli scambi che dovranno essere annotati su di un libretto che si trova a bordo dell'autovettura.

MODELLO DI DOMANDA

MODELLO DI CONTRATTO


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trasporti@cittametropolitana.ve.it - fax (0039) 041 2501256